2.9.16

SANTA ROSA - VITERBO


Viterbo 2 settembre 2016


 La casa in cui visse Santa Rosa, da povera dimora, è oggi parte del Monastero delle Alcantarine di Santa Rosa. Prima di arrivare al Monastero dedicato alla santa, percorrendo via Casa di Santa Rosa,  c'e una targa che avverte laconicamente dove "Nacque e visse la vergine Santa Rosa". Nata da una famiglia semplice e popolana, dei suoi genitori si conoscono i nomi: Giovani e Caterina. Le fonti antiche parlano della loro bontà e sono detti "Catholici et christianissimi".  La mancanza di un nome patronimico, che allora possedevano solo le famiglie gentilizie, è a dimostrazione dell’origine umile della famiglia. Il padre faceva il contadino, come conferma l'esistenza di un modestissimo granaio nella sua abitazione. Sembra sia stato affittuario di un campo delle stesse monache, con le quali la loro casa confinava.  Dopo la morte dei genitori della santa, la casa per più di tre secoli appartenne a vari proprietari: passò alle monache solo nell'aprile 1661, come testimoniato dall'atto notarile e catastale conservato ancora nell’archivio del monastero. La tradizione ricorda una serie di miracoli avvenuti nell’abitazione, tra i quali quello di Laura Biella, miracolata dalla santa, l’ultima a dimorare all’interno dell’edificio.


























A Viterbo intanto fervono i preparativi per il trasporto della Santa