Trilussa

Ninna nanna, nanna ninna, er pupetto vò la zinna: dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d'un impero mezzo giallo e mezzo nero. Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno fra le spade e li fucili de li popoli civili Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna; che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza o a vantaggio d'una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro. Chè quer covo d'assassini che c'insanguina la terra sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini che prepara le risorse pe li ladri de le Borse. Fa la ninna, cocco bello, finchè dura sto macello: fa la ninna, chè domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima boni amichi come prima. So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti: torneranno più cordiali li rapporti personali. E riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso, ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone! Trilussa

23.3.21

SAN PELLEGRINO IN FIORE

Nel cuore della magnifica Città medievale di Viterbo si trova il quartiere antico di San Pellegrino, costruito interamente in pietra di peperino grigio

Inizialmente la manifestazione si svolgeva solo dentro il quartiere medioevale di S. Pellegrino, poi visto il grande successo e l’alto numero di visitatori, si pensò di estenderla ad altre piazze adiacenti come piazza San Lorenzo (piazza del Duomo).

Piccole piazze, fontane, palazzi storici ed infine il Palazzo Papale di stile gotico,ornati ed abbelliti per l'occasione,trasformano il centro storico della città in un arcobaleno di colori.

In questa cornice,come ormai ogni anno dalla primavera del 1987, ha luogo la manifestazione di San Pellegrino in Fiore.

Viene messa in risalto la bellezza di Viterbo “la Città dei Papi” che per qualche giorno esalta il suo centro storico con i colori dei fiori di primavera,rendendo possibili delle magnifiche passeggiate in mezzo alla storia tra i colori della natura.

L'evento di San Pellegrino in Fiore vede il centro storico della Città di Viterbo con addobbi floreali nelle vie e nelle piazze.

Da fontane e lavatoi sembrano sgorgare fiumi di fiori mentre scalinate e piazze sono rivestite di tappeti erbosi e floreali, tanto da creare l'illusione che i palazzi situati ai lati spuntino da magici giardini.

Negli anni agli allestimenti floreali tipici della manifestazione di San Pellegrino in Fiore si sono aggiunti anche una serie di eventi di richiamo ed interesse generale come sfilate di moda, degustazioni di prodotti tipici dei migliori vini DOC e IGT della Tuscia Viterbese, spettacoli pirotecnici e varie mostre di quadri e fiori rari.



13.2.21

RIFLESSI DI NUVOLE SUL LAGO DI BOLSENA

 Montefiascone, 11 febbraio 2021

Di questi tempi, non avendo molte occasioni per esprimere la mia passione per la fotografia, si possono improvvisare anche foto fatte con il telefono in occasioni particolari come in questo caso che passeggiando per il lungolago di Bolsena verso le ore 17,00 ho colto l'occasione che a me sembrava originale per fotografare le nuvole del cielo che si rispecchiavano nel lago.









Quando vuoi vederti più magro nel riflesso


C.M.



28.1.21

GIORNATA DELLA MEMORIA

 27 GENNAIO 2021

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto.

 Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.






Il ghetto è un'area nella quale persone considerate (o che si considerano) di un determinato retroterra etnico, o unite da una determinata cultura o religione, vivono in gruppo, volontariamente o forzatamente, in un regime di reclusione più o meno stretto.

 Il termine nasce come sinonimo di quartiere ebraico per indicare quella zona della città in cui gli ebrei erano anticamente confinati ad abitare, e completamente rinchiusi durante la notte. Modernamente è chiamato ghetto anche una parte malfamata della periferia di una città.

ROMA























C.M.

TRAMONTO SUL LAGO DI BOLSENA

 Montefiascone, 27 gennaio 2021  ORE 17,00

Tempo di pandemia, il Lazio diventa zona arancione quindi non ci si può spostare in altri Comuni, restare a casa con una giornata così splendida è un peccato mortale, per me che ho la grande passione di uscire e andare per siti dove è possibile scattare qualche foto suggestiva è una vera necessità, quindi approfitto dell'ora del tramonto per andare sul Lago di Bolsena, anche senza la mia fedele Canon, tanto ormai le foto si possono fare anche con il cellulare.

E così passeggiando per il lungolago, ogni tanto mi fermo per fotografare qualche immagine che ritengo suggestiva di questo tramonto in via di evoluzione.

Questo è il meglio che secondo il mio modesto parere riesco a portare a casa e mostrare ai miei visitatori del Blog.

























C.M.